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EVENTI E MANIFESTAZIONI
S.BIAGIO
Il patrono di Pietrasanta è San Martino, celebrato l'11 novembre, ma il santo più venerato nella città
fin dal 15° secolo è San Biagio, celebrato il 3 febbraio.
La ricorrenza è sinonimo di fiera, la prima dell'anno, che richiama tutta la
Versilia. Occasione d'incontro, di acquisti, di curiosità. Per due giorni il centro si
trasforma in ricca vetrina di proposte commerciali e divertimento.
Una fiera che mantiene intatto il fascino della tradizione. L'esposizione delle
reliquie di San Biagio nel Duomo di San Martino e la benedizione della gola diventano meta di migliaia di pellegrini che rendono
omaggio al Santo cui era dedicata la quattrocentesca chiesa oggi intitolata a
S. Antonio Abate. Artigianato, modernariato, antiquariato, abbigliamento, ghiottonerie,
mostra agrozootecnica e luna park.
CARNEVALE
Già ai primi del '900 per le vie del centro si svolgevano sfilate in maschera che ricordavano momenti
storici vissuti nella cittadina. La città si divide in contrade contrapposte da
accesa e simpatica rivalità: Lanterna, Beca, Africa, Città Giardino, Vecchiuccio, Collina, La Contratoia, Pontestrada, Crociale, Porta a Lucca, Bar
Renzo.
Ogni anno, prima del carnevale, viene eletta la Canzone Regina durante lo "Sprocco d'argento". La manifestazione è animata da cantanti locali e allietata dalla presenza
di nomi famosi dello spettacolo italiano come: Corrado, Pippo Baudo, Silvan, Daniele
Piombi, Gianfranco D'Angelo, Gigi Sabani.
La Compagnia del Teatro popolare versiliese rallegra la platea con le sue scenette.
I corsi mascherati si svolgono in tre domeniche più il martedì grasso per le vie del centro cittadino.
I carri di cartapesta si ispirano ad avvenimenti della vita quotidiana e si riempiono
di ragazzini festanti.
Durante ogni sfilata si possono gustare le specialità culinarie preparate dalle
contrade durante la sagra gastronomica in Piazza del Duomo. Alla fine della sfilata balli sfrenati. Negli anni ottanta, poi, si decise di replicare i corsi carnevaleschi d'estate per allietare il soggiorno dei vacanzieri. Quattro domeniche di festa con musiche,
danze, sagre gastronomiche e un bellissimo spettacolo pirotecnico finale a chiusura
della manifestazione
PREMIO CARDUCCI
Il 10 dicembre 1906 l'Accademia di Svezia assegnò il Premio Nobel per la letteratura
a Giosuè Carducci, illustre pietrasantino.
Il Poeta era gravemente infermo a Bologna e non poté recarsi a Stoccolma a coronare
la sua carriera con il prestigioso riconoscimento. E tuttavia, mentre in Svezia
l'accademico Wirsen lo elogiava nella cerimonia ufficiale, De Buildt, ministro
svedese, consegnò il Nobel al Vate, nella sua casa bolognese. Due mesi dopo Carducci
moriva.
Pietrasanta ha sempre onorato il Poeta, portando avanti dal 1950 il Premio letterario a
lui intestato, uno dei massimi premi italiani di poesia. Nel 2007, centenario
della morte, le onoranze saranno solenni. Anche gli altri Comuni "carducciani"
della Toscana lo celebreranno.
BARSANTI E METTEUCCI
Il "Premio BARSANTI e MATTEUCCI" è una delle manifestazioni più importanti del territorio. In collaborazione
con il Rotary Club Viareggio Versilia, ideatore del Premio, gode del patrocinio dei Comuni della Versilia, della Provincia
di Lucca e della regione Toscana. Alla ribalta le figure dell'illustre pietrasantino
e del suo socio lucchese. L'applicazione del motore a scoppio ha favorito l'incremento
delle comunicazioni, dei trasporti e dell'industria, annullando le distanze fra
i popoli. Questo Premio è il simbolo tangibile dell'importanza dell'invenzione
di Barsanti e Matteucci; nello stesso tempo si prefigge di assegnare un riconoscimento
a quanti continuano l'opera di ricerca e di miglioramento dei mezzi a motore.
Trovano spazio in questo Premio anche coloro che hanno reso famoso il motore con
imprese sportive, esplorazioni e scoperte.
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