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EVENTI E MANIFESTAZIONI
IMPIANTI SCIISTICI
Il comune dell'Abetone, posto a 1388 metri s.l.m., è il centro dell'omonimo comprensorio, meta turistica
di montagna ambita sia d'inverno, grazie ai suoi 50 km di piste e ai molti impianti
di risalita, che d'estate, in virtù dei numerosi sentieri che permettono lunghe
passeggiate in mezzo alla fauna, alla flora e agli splendidi paesaggi appenninici.
L'attrazione turistica principale dell'Abetone nella stagione invernale è l'offerta
sciistica. Gli appassionati degli sport alpini, dal principiante all'esperto,
possono sfruttare 50 chilometri di piste e 22 impianti di risalita gestiti dal consorzio Multipass. Si può praticare anche lo sci di fondo su due piste ad anello per un totale di 15 chilometri.Il comprensorio sciistico è diviso in tre zone: la prima costituita dagli impianti
storici, ovvero Selletta, Fivizzani, Riva; la seconda comprende le piste sul versante emiliano, Stucchi e Pulicchio, e le piste Zeno ideate dal famoso sciatore Zeno Colò, nato all'Abetone nel 1920; nella terza le piste della Val di Luce. L'Abetone nella stagione estiva si trasforma in centro turistico in grado di soddisfare
coloro che vogliono godersi momenti di relax e refrigerio, allontanandosi dall'afa
delle città, facendo lunghe passeggiate, a piedi o in mountain bike, o praticando
tennis e calcetto. Suggestivo è il cammino che da Boscolungo porta al monte Libro Aperto che permette di godere un panorama infinito.
DA VEDERE
Il Ponte Sospeso si trova a Mammiano Basso sul torrente Lima. E' lungo 220 metri con un'altezza
massima di 40 metri e rappresenta uno dei ponti pedonali più lunghi al mondo.
Oggi è divenuto un'attrazione turistica ma la sua funzione nel passato era quella
di fare da scorciatoia per chi doveva attraversare la vallata.
Le Piramidi di pietra vennero erette in occasione dell'apertura del valico dell'Abetone
per segnare il confine tra il Granducato di Toscana e il Ducato di Modena.
Disegnate da Leonardo Ximenes entrambe sono costruite in marmo e in pietra e
riportano rispettivamente l'arma e l'iscrizione del ducato verso cui sono rivolte.
L'Orto Botanico, aperto nel 1987, copre un'area di circa 14.000 kmq tra i 1.250 e i 1.300 metri
nell'alta Valle del Sestaione. Vi si trovano numerose piante di interesse scientifico
tipiche dell'Appennino, tra cui la Vedovella, ma anche specie di importazione
La Via Francigena era la strada per i pellegrinaggi che collegava Roma con Santiago de Compostela.
La "Via Francesca della Sambuca" passa proprio nei dintorni dell'Abetone. Il percorso
è lungo 2,5 km e si percorre in un'ora, si può partire dal Piazzale della Chiesa
di Pavana o da Bellavalle che si può raggiungere dal Castello di Sambuca seguendo
la statale 64 (la "Porrettana").
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