|
CARNEVALE
Viareggio festeggia 134 anni di carnevale, cultura e turismo. La manifestazione è all'insegna del grande coinvolgimento
internazionale in collaborazione con numerose città europee sedi di importanti
manifestazioni carnevalesche.
I protagonisti indiscussi delle spettacolari parate sono i carri "giganti di cartapesta".
Viareggio propone una serie di appuntamenti di grande interesse per adulti e
bambini.
Oltre alle sfilate, sul grande palcoscenico dei viali a mare, delle grandi costruzioni di cartapesta di prima e seconda categoria, delle
mascherate in gruppo, alcune maschere isolate e alcuni carri rionali, carnevale
vuol dire anche feste rionali e veglioni in maschera organizzati dai migliori
locali della Versilia. Di rilievo il programma riservato agli spettacoli e alla cultura, le commedie
musicali in vernacolo, gli appuntamenti enogastronomici nei migliori ristoranti
della città, e tante altre importanti iniziative.
EUROPA CINEMA
EuropaCinema fu fondata a Rimini nel 1984 da Felice Laudadio direttore della Mostra internazionale
d'arte cinematografica di Venezia nel biennio 1997-98 e presidente di Cinecittà Holding dal 1999 al 2002, attualmente direttore del TaorminaFilmFest. EuropaCinema
nacque con la collaborazione di Federico Fellini, che creò il logotipo del festival
e il primo manifesto, realizzati negli anni successivi da Michelangelo Antonioni,
Tonino Guerra, Ettore Scola, Marcello Mastroianni e Ingmar Bergman. EuropaCinema divenne presto uno dei più prestigiosi festival europei, considerato da produttori,
distributori e autori efficace alternativa alla Mostra di Venezia. Ruolo che ha
conservato e rafforzato allorquando il festival è stato definitivamente trasferito
dal 1989 a Viareggio, città perfetta per ospitare una manifestazione come EuropaCinema.
FESTIVAL PUCCINI
- Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli ed il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano,
a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori
nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il maestro
Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono
custodite le sue spoglie. Torre del Lago è una meta ambita per gli appassionati
di musica lirica e per i turisti che desiderano visitare i luoghi del compositore
più apprezzato del ventesimo secolo.
-Il Festival di Torre del Lago nacque nel 1930 per volere del Maestro. "... Io vado sempre qui davanti e poi
con la barca vado a cacciare i beccaccini ... Ma una volta vorrei andare qui davanti
ad ascoltare una mia opera all'aperto ..." (Puccini a Giovacchino Forzano nel novembre 1924, prima di partire per la clinica di
Bruxelles dove poco dopo morì). L'autore de La Bohème e di Madama Butterfly, "l'ultimo
grande poeta del melodramma italiano, il più grande operista che l'Italia e il
mondo abbiano avuto nel nostro secolo" (Roman Vlad), espresse così il desiderio
di far rivivere le sue creature nell'incredibile palcoscenico naturale offerto
dal Lago di Massaciuccoli.
PREMIO REPACI
- Il Premio Viareggio, nato nel 1929, è uno dei più antichi premi italiani.
Furono tre amici, Leonida Répaci, Carlo Salsa, Alberto Colantuoni a cui si unirono
Primo Conti e Gian Capo, intellettuali che in quegli anni frequentavano per villeggiatura
la costa della Versilia, ad avere l'idea di creare un premio letterario che si
svolgesse in spiaggia, sotto l'ombrellone. Si ispirarono all'idea del cenacolo
del premio Bagutta, nato nel 1926 a Milano ma invece del chiuso di un ristorante
pensarono a un premio en plein air. Mettendo sullo stesso piano la narrativa con
le opere di saggistica e di poesia, il Viareggio sin dagli Anni 30 è riuscito a riunire gli intellettuali più importanti dell'epoca,
fondamentali per il radicarsi e il rafforzarsi del premio nella cultura italiana.
Tra i tantissimi che hanno contribuito al Premio Viareggio: Luigi Pirandello, Eduardo de Filippo, Concetto Marchesi, Francesco Flora, Giovanni
Russo, Massimo Bontempelli, Giacomo De Benedetti, Alberto Savinio, Orio Vergani,
Giuseppe Ungaretti, Roberto Longhi, Alfredo Schiaffini, Guido Piovene, Franco
Antonicelli. Interrotto durante la guerra - Viareggio era stata bombardata - ripartì
nel '46 e iniziò un nuovo ciclo virtuoso sin dal 1947, quando vennero premiate
le Lettere dal carcere di Antonio Gramsci. Negli anni seguenti vinceranno scrittori
come Carlo Emilio Gadda, Elsa Morante, Anna Maria Ortese, Alberto Moravia, Italo
Calvino, Giorgio Bassani. Molti di loro saranno chiamati da Répaci a far parte della giuria del Viareggio.
|